Crocetta, creatività e fantasia: il Covid non ferma l’arte visionaria della fotografa Giulia Zanella

Nemmeno il Covid riesce a bloccare la fantasia e la creatività di Giulia Zanella, giovane di Ciano del Montello, artista a tutto tondo con una forte propensione per la macchina fotografica.

“Non vedo l’ora si possa tornare alle vecchie abitudini così da poter ricominciare a scattare – commenta Giulia -, il lockdown mi ha fisicamente fermato ma dobbiamo rispettare le regole per poter uscire prima possibile da questa situazione. La mia è un’enorme passione e ho fatto un paio di servizi seguendo ogni norma, le ragazze protagoniste dei miei lavori si sono vestite e truccate da sole, ora tutte assieme attendiamo tempi migliori per ricominciare con maggiore libertà”.

Giulia, classe 1990, ha sempre disegnato sin da piccina e così piano piano dalle matite è passata ai colori e poi al computer finendo alle superiori a Cittadella, all’Istituto d’Arte Michele Fanoli.

giulia zanella

Entrata per la prima volta in una camera oscura a 14 anni, ha immerso le mani nelle bacinelle dei chimici per lo sviluppo e ha osservato incredula l’immagine che cominciava a comparire sulla carta. odori forti ma interessanti, le varie tonalità tra bianco e nero, davvero una magia.

Divenuta mamma da sei mesi della piccola Anastasia, alterna il suo lavoro come graphic designer alla macchina fotografica, scegliendo ogni volta temi molto particolari. “Ho iniziato le mie foto con gli animali nel 2015, per caso – spiega Giulia – può sembrare strano ma dopo un sogno in cui ho visto un gufo enorme nel bosco affiancato da una bella ragazza dai capelli arancioni mi sono convinta di doverlo fare davvero. Ho cercato così con le mie foto di ricreare quello che ho visto in sogno“.

“Ad oggi – prosegue – ho molti altri animali strani tra le mani pronti per essere fotografati e non vedo l’ora. Vorrei affiancare delle persone con storie personali importanti e cerco qualcuno che voglia mettere in gioco le proprie particolarità: che sia genetica, come l’albinismo, oppure cicatrici, ustioni. La mia volontà è quella di raccontare storie e dare la possibilità a chi vede le mie foto di non sentirsi solo”.

giulia zanella 1

Nell’ultimo periodo l’attrezzatura della fotografa per passione si è arricchita con l’arrivo di un drone, per poter procedere con foto dall’alto per creare qualcosa di nuovo e unico.

“Non scatto in studio – conclude Giulia – ma sempre nella natura, il mio stile cerca di toccare per la maggior parte delle volte il mondo fantastico, amo tutto il mondo di fate folletti, leggende, sirene. Amo portare le persone in mondi diversi e mostrare posti che sembrano venire da chissà dove invece sono accanto casa: davvero basta imparare a vedere”.

(Fonte: Ylenia Bigolin © Qdpnews.it).
(Foto: per gentile concessione di Giulia Zanella).
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