“Essendo questi degli sport di nicchia, – sottolinea – il mio obiettivo è quello di contribuire a sviluppare queste discipline a livello nazionale, non è assolutamente facile, in Italia sfortunatamente c’è meno possibilità di “sfondare” rispetto all’estero, ma io non mi abbatto”.

A Ponte della Priula Mario da anni organizza numerosi incontri, anche della Kombat League, tra gli enti più importanti a livello internazionale nelle arti marziali che comprendono Mma e Kickboxing tra le altre, dando visibilità e cercando di aiutare il movimento a crescere.

“Quando mi viene chiesto se questo è uno sport da “duri” – dichiara l’ex campione – io rispondo sempre che è vero, ma allo stesso tempo si tratta di discipline “costruttive”, per sfondare e “stare” in questo mondo devi abituarti al dolore fisico, imparando soprattutto ad incassare i colpi, ma costruire la tua forza anche a livello “mentale”, quando sali sul ring devi avere la mente “sgombra” con l’unico obiettivo di vincere”.

Parole di un uomo che ha costruito la propria vita e carriera sul ring, spinto dalla sua grande passione per queste attività e che, non si pone mai limiti ai risultati presenti e futuri da raggiungere.

Molti ragazzi cresciuti e allenati da Mario, hanno successivamente ottenuti successi importanti in varie discipline, ad esempio Hicham Zentari, nel mondo della Kickboxing oppure Valentina David campionessa nazionale italiana di boxe elite nel 2010 e campionessa in Francia contro le numero uno di K-1 Professioniste, e altri ne nasceranno.

“Io non mi sento però un coach, – conclude – bensì un “preparatore”, io voglio tirare fuori il massimo da una persona, ognuno di noi anche quando pensa di aver raggiunto il massimo in realtà può andare ancora “molto” di più”.


(Fonte: Luca Collatuzzo © Qdpnews.it).

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