Sorprendere, spezzare la quotidianità per un giorno o per un’ora è sempre stata la chiave per ricordare al proprio partner la “brillantezza” e il gusto sfizioso dei primi incontri
: per questo anche ai fornelli un buon menù di San Valentino, con i gusti di casa combinati al concetto di passione, può davvero fare colpo su qualcuno che è abituato a vederci aprire una scatoletta di tonno oppure ordinare una pizza.

Pochi sanno che la festività religiosa che si festeggia in questa giornata prende il nome dal santo e martire cristiano Valentino di Terni e venne istituita nel 496 per porre fine ai lupercalia, antichi riti pagani per celebrare il dio della fertilità Luperco.

Questa festa, in cui si svolgevano dei giochi erotici lungo le strade della città, risultava essere in contrasto con l’idea di purezza dell’amore che avevano i cristiani. Anche qui il cibo faceva parte dei giochi, anche di quelli “proibiti”. Proprio per questo motivo il Papa decise di spostare la festa il giorno precedente facendo diventare Valentino il santo protettore degli innamorati.

Nell’anno del Covid, in cui i ristoranti sono ancora chiusi per il servizio serale, saranno molte le coppie obbligate a festeggiare la festa degli innamorati tra le mura domestiche. E qual è il modo migliore se non mettendosi ai fornelli e spingendosi oltre i soliti piatti?

Marinella Fagaraz, cuoca ed esperta di ricette perdute, in collaborazione con Qdpnews.it ha preparato un menù con delle portate appositamente scelte per la realizzazione di alcuni piatti dedicati alla serata.

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La scelta delle materie prime utilizzate coadiuva sia la tradizione che l’afrodisicità tipicamente utilizzata dai ristoranti nella preparazione dei loro menù per questa giornata, senza dimenticare alcuni prodotti di colore rosso come fragole e radicchio di Treviso.

L’antipasto scelto da Marinella, quello che tra le portate risulta essere il più legato alla tradizione, è “zucca con spuma di ricotta e radicchio”. La preparazione di questo piatto prevede la cottura di due dischi del diametro di poco più di un bicchiere al forno per dieci minuti. Una volta cotti bisognerà spalmare la ricotta insaporita con il parmigiano grattugiato e condita con sale, olio, pepe. La conclusione della ricetta prevede il radicchio di Treviso cotto in pentola.

Il secondo piatto, il più afrodisiaco, è una crema di pinoli con gamberoni. In un mixer basterà frullare i pinoli, il rosmarino e le due tazze di brodo mentre contemporaneamente in acqua bollente si cucineranno i gamberoni. Una volta completati questi due passaggi sarà necessario stendere la crema e appoggiarci al di sopra i gamberoni, decorando il tutto con dell’erba cipollina.

Per concludere la serata Marinella propone “La passione in rosso”: un tiramisù rivisitato con sciroppo e fragole fresche, mentre i classici Savoiardi verranno sostituiti da alcune fette di torta margherita, e il tutto verrà servito in un calice decorato con alcuni cuori rossi.

Per prudenza è il caso di non abbondare troppo con le quantità: il cibo non deve essere al centro dell’attenzione anche nel dopocena. Infine, qualche candela, un caffè e un digestivo in salotto faranno della serata un evento indimenticabile.

(Fonte: Simone Masetto © Qdpnews.it).
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