Ivan Ceschin, noto Studio d’arte e restauro di Colfosco, è al Salone nautico di Venezia, dove presenta una fedelissima riproduzione del Bucintoro del settecento, in scala 1 a 25, la nave da parata prediletta dalla Repubblica di Venezia distrutta a seguito del Trattato di Campoformio, quando le truppe napoleoniche abbandonarono Venezia nel 1798.

Il progetto, ideato e realizzato dal maestro d’arte Ceschin, riproduce in scala il Bucintoro anche grazie all’unione artistica con alcuni dei migliori artigiani veneti.

Un vero capolavoro a cui ha lavorato per diversi anni, ultimato in questo periodo di pandemia.

susegana bicintoro2 31520213

Molto complesse le componenti lignee della struttura, curando il più piccolo particolare, centinaia le sculture interamente modellate a mano.

Tutto realizzato prestando fede alle descrizioni e alle immagini dell’epoca, con ulteriori studi sui modelli esistenti e le ricostruzioni di alcuni importanti studiosi. Anche la scelta dei materiali utilizzati è stata minuziosa: intarsi con legni pregiati e antichi impreziositi da inserti madreperlati, sculture dorate a mano con foglia di oro zecchino 24 carati, velluto cremisi realizzato con antichi telai del ’700.

Il figlio Nicolas ha eseguito l’intera doratura con posa di foglia d’oro, l’altro figlio, Alex, si è invece occupato della parte strutturale e della ricerca storica. Realizzando anche la pavimentazione intarsiata del piano nobile.

susegana bicintoro2 3152021

Un’opera d’arte che rende onore alla galea veneziana (il primo Bucintoro fu realizzato nel 1311) sontuosa e maestosa, orgoglio del Doge di Venezia e sua nave di rappresentanza, utilizzata per il rito dello Sposalizio in mare in cui, durante la cerimonia, veniva gettato in mare un anello d’oro da un foro posto sul Bucintoro, simboleggiando l’unione tra Venezia e il mare.

Il Bucintoro di Ivan Ceschin misura 185 centimetri di lunghezza, 1 metro di larghezza e 1 metro di altezza. La nave originale, realizzata dall’architetto navale Stefano Conti, sculture e intagli di Antonio Corradini, era lunga 34,8 metri, per 7,3 metri di larghezza e 8,3 di altezza, con 42 remi lunghi 10,4 metri. Ospitava a bordo 168 rematori, 40 marinai e l’ammiraglio dell’Arsenale. L’ultimo Bucintoro fu iniziato nel 1719 e ultimato nel 1729.

L’opera di Ceschin si può ammirare al Salone nautico di Venezia, intitolato “L’arte navale torna a casa”, all’Arsenale fino al 6 giugno.

(Fonte: Flavio Giuliano© Qdpnews.it)
(Foto: studio d’arte Ivan Ceschin).
#Qdpnews.it