Quando il grande personaggio arriva in paese, i valdobbiadenesi si fanno trovare pronti.

L’auditorium “Celestino Piva” di Valdobbiadene, infatti, è riuscito a fatica a contenere il numeroso pubblico accorso ieri sera, lunedì 16 dicembre 2019, per vedere una delle icone della musica italiana: Iva Zanicchi.

Tre volte vincitrice del Festival di Sanremo, prima cantante italiana in tournée in Unione Sovietica e prima ad esibirsi al Madison Square Garden di New York, Iva Zanicchi ha legato il suo nome a quello di illustri personalità come Alberto Sordi, Federico Fellini, Walter Chiari, Giuseppe Ungaretti, Giorgio Gaber e Carlo Bo.

A colpire il pubblico valdobbiadenese, però, è stata soprattutto la spontaneità di una donna che, dopo una vita ricca di incontri, successi e prestigiosi riconoscimenti, può concedersi alcune libertà non dipendendo da niente e da nessuno.

Spassoso e coinvolgente il suo incontro con Valdobbiadene e, anche se la Zanicchi non ama le bevande gassate, i valdobbiadenesi le hanno perdonato tutto accogliendola con calore e tanto affetto.

Iva Zanicchi, arrivata in paese per presentare il suo libro “Nata di luna buona”, non ha mai tradito le sue origini rimanendo, successo dopo successo, una persona semplice e genuina.

Nata in un paesino dell’Appennino tosco-emiliano, nella sua autobiografia ha raccontato con schiettezza e ironia della sua infanzia, della guerra e degli esordi nel mondo dello spettacolo, svelando episodi divertenti e bizzarri, ma anche tristi.

I valdobbiadenesi, colpiti dai suoi racconti, sono rimasti sorpresi soprattutto dalla storia del suo incontro con i generali dell’Unione Sovietica.

Davanti a decine di militari, in un Paese che all’epoca non accoglieva con facilità artisti provenienti dall’altro “Occidente”, la Zanicchi ha chiarito subito di non essere comunista e di voler pregare in una chiesa la domenica.

Alla domanda del Quotidiano del Piave sulle tante “Iva Zanicchi” (cantante, donna di politica, conduttrice e opinionista), l’interprete di “Zingara” ha risposto che la sua vera vocazione, la musica, rimarrà sempre il suo biglietto da visita principale che la rende orgogliosa di una carriera di grande prestigio, nonostante alcuni momenti di difficoltà ampiamenti superati dalle attuali continue ospitate in diverse trasmissioni televisive.

“C’è bisogno di tanta leggerezza oggigiorno”, ha affermato riferendosi alle complicazioni che questa società impone alle persone che, invece, ricercano momenti di svago e spensieratezza come forma di difesa da tutti gli aspetti negativi che i media sono soliti enfatizzare.

Per questo, per la sua simpatia e per la sua spontaneità, Iva Zanicchi è così amata dagli italiani che la seguono sempre in ogni suo intervento televisivo e radiofonico o in tutte le sue presentazioni.

(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
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