Venerdì scorso, 21 febbraio 2020, il celebre giornalista e divulgatore scientifico Piero Angela ha ricevuto il “Premio Fuoriclasse 2019”, un importante riconoscimento assegnato da diversi anni dalla distilleria Castagner di Visnà di Vazzola.

Trecento ospiti hanno accolto con un applauso fragoroso uno dei volti più noti della televisione italiana, premiato per il suo significativo contributo in tanti anni di trasmissioni televisive dove ha approfondito la storia, l’arte e la scienza.

La motivazione con la quale la giuria ha deciso di premiare il giornalista Piero Angela è stata questa: “Distillare la complessità della scienza nella semplicità della narrazione è stata la sua grande innovazione. Personaggio amato ed ammirato anche dai giovanissimi, tra i grandi ispiratori della crescita culturale delle nuove generazioni, Piero Angela è un genio del giornalismo scientifico, considerato ed apprezzato non solo in Italia ma in tutto il mondo, un vero orgoglio per l’Italia intera. Per tutto questo, e per quello che ci regalerà ancora, è il vincitore del Premio Fuoriclasse 2019”.

“Piero Angela è una persona unica, un talento naturale del nostro tempo, uomo colto, intelligente e affascinante - ha commentato il mastro distillatore Roberto Castagner durante la premiazione -, un grande giornalista che ha saputo utilizzare il linguaggio televisivo per far capire ed apprezzare la bellezza della scienza. Le sue trasmissioni sono approfondite, vere, affascinanti e sempre facili da capire. È un uomo la cui innata curiosità lo rende giovane tra i giovani. È, in sintesi, l’insegnante che tutti avremmo voluto avere”.

Piero Angela inizia l’avventura in televisione nel 1954, diventando corrispondente del telegiornale prima da Parigi, poi da Bruxelles. Nel 1976 fu il primo conduttore del Tg2. Dall’inizio degli anni ‘70 si interessò ai programmi di divulgazione scientifica fino al 1981, anno in cui sugli schermi italiani arrivò la trasmissione Quark, con l’inconfondibile sigla accompagnata dalle note di “Aria sulla quarta corda” di Bach.

Un format innovativo, in cui la tecnologia offerta dalla televisione consentiva di rendere accessibili a tutti i concetti più difficili, mettendo in mostra il vero “spettacolo della scienza” secondo la convinzione che la serietà debba essere nei contenuti, non nella forma.

Durante la serata di venerdì scorso, inoltre, non è mancato lo spazio dedicato alla solidarietà: il “Premio Solidarietà Fuoriclasse 2019” è stato assegnato all’Isola di Pellestrina, uno dei luoghi più colpiti dall’acqua alta dello scorso novembre.

Ad allietare l’intera serata le proposte di quattro grandi chef italiani che hanno ideato per l’occasione un percorso tra i sapori e i profumi del Bel Paese, dalla Lombardia alla Puglia, facendo tappa in Veneto.

(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
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