Cosa accade se avviciniamo il tema del sogno al mondo della magia? Ce lo spiega Sirio Alfieri, non un mago ma un giovane illusionista e narratore, originario di Revine Lago, che ha trasformato la sua più grande passione in un lavoro.

"Quello che faccio io è uno spettacolo teatrale di magia - afferma l'illusionista - porto me stesso e la vita reale in scena".

Quando si esibisce su un palco infatti non si limita a sfoggiare dei trucchi di magia ma li inserisce in un contesto più ampio, con una storia da raccontare, ricca di colpi di scena e improvvisazioni, attraverso un' interazione con il proprio pubblico, composto sia da adulti, che da bambini. Sirio fa riflettere, parlando di sogni, realtà e del tempo che scorre, rappresentato dalla clessidra.

"All'inizio dei miei spettacoli il pubblico è sempre esitante e timoroso, quindi inizio con delle battute divertenti e degli scherzi a qualche spettatore, per farli rilassare" dice Sirio Alfieri.

Sirio si è fatto conoscere incantando palchi di Treviso e del territorio, e la sua magia è richiesta anche in eventi privati, come matrimoni o feste. Il suo strumento principale sono le carte, che usava anche il nonno per sottoporlo a trucchetti di magia, quando era piccolo. Grazie a lui Sirio ha scoperto il mondo dell'illusione e ha iniziato a documentarsi attraverso la lettura di libri che ne insegnano la storia e la tecnica.

Fondamentali per la sua carriera e la formazione sono stati due viaggi compiuti negli ultimi due anni: uno in Portogallo dove si è confrontato con un campione del mondo di magia, e uno in Spagna, partecipando a una masterclass realizzata da Tamariz, un maestro illusionista, specializzato in cartomagia e mentalismo.

La magia può essere considerata un'arte, una credenza o una tecnica, ma non solo, per Sirio la magia deve far vivere un sogno ad occhi aperti allo spettatore, suscitare un'emozione, che a parer suo serve per riempire l'anima.


(Fonte: Lucrezia Pilat ©Qdpnews.it).
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