Ha iniziato con la passione per i cavalli fin da bambino, quando guardava i film western con il papà e lo zoccolio dei cavalli degli amici più grandi che percorrevano la via davanti a lui lo emozionavano a tal punto da fargli suscitare i brividi.

Si chiama Ilario Dal Pietro, indossa sempre il tipico cappello texano, e grazie al suo grande amore per l’ambiente equestre è stato ormai insignito del titolo di “cowboy di Godega”. Nato nel 1972, vive nella frazione di Bibano, e la sua è la storia di un artigiano che ha saputo fare di passione e vena artistica la chiave del proprio successo, riuscendo ad affermarsi nel panorama mondiale.

“I cavalli mi hanno sempre affascinato – ricorda Dal Pietro – ma a casa non c’era la possibilità di averne, quindi ho aspettato dopo il servizio di leva militare per comprarne uno”.

La conoscenza con ciò che sarebbe diventato il suo lavoro avvenne quasi per caso: “Io e mia sorella festeggiavamo il compleanno insieme – afferma il ‘cowboy’ – e un anno mi regalò l’abbonamento per una rivista di cavalli: all’interno si parlava anche di morsi e speroni, che si producevano esclusivamente in America”.

Ilario, che allora lavorava già in un’officina meccanica, aveva dimestichezza con il ferro: e così, coniugando passione e competenze, cominciò a realizzare i primi pezzi in maniera piuttosto rudimentale.

“Pian piano miglioravo – racconta – poi conobbi l’Associazione Veneto Cavallo Reining e partecipai alle manifestazioni con il mio banco di manufatti: lì i professionisti cominciarono a chiedermi morsi e speroni con caratteristiche diverse e specifiche. Da quel momento non ho più smesso, e ogni giorno ancora imparo a realizzare dei modelli nuovi”.

L’impresa artigianale di Ilario Dal Pietro, che ora realizza anche imboccature, marchi, fibbie e vari accessori sempre per cavalli, è l’unica del suo genere in Veneto, e spicca pure tra le altre presenti nel territorio italiano per la sua nota eccellenza: quotidiane sono infatti le richieste che provengono da varie parti del mondo.

“Quando si monta a cavallo professionalmente, ci si accorge che la qualità di morsi e speroni è di fondamentale importanza” spiega l’artigiano di Bibano che, infatti, realizza manualmente tutti i suoi prodotti, curandone sempre i minimi particolari. Nella sua officina ne sono presenti a centinaia, tutti diversi e con caratteristiche specifiche, in base alle dimensioni, alla razza del cavallo e alle descrizioni fornite dagli acquirenti.

L’attività di Ilario non si ferma qui: da alcuni anni si è immerso anche nel mondo dell’allevamento.

“Ho iniziato circa dieci anni fa – spiega Dal Pietro – Ora contiamo circa una trentina di mucche, tutte di razza Aberdeen Angus”.

Ilario, per la sua azienda, ha adottato una linea “green”, scegliendo esclusivamente prodotti naturali: “È stato un signore del Monferrato, deceduto lo scorso anno, ad aprirmi gli occhi su questa nuova filosofia di allevamento: abbiamo categoricamente rifiutato gli agenti chimici, i diserbanti e i consueti trattamenti. Cerchiamo di alternare spesso i foraggi, tutti della filiera biologica, scegliendo come mangime ad esempio l’avena, l’erba, il fieno e vari tipi di leguminose”.

Dunque, in un territorio dove regna lo spirito imprenditoriale, l’azienda di Ilario Dal Pietro continua ad essere sinonimo di capacità produttiva, inventiva, innovazione e organizzazione. Di fatto, si inserisce fra le eccellenze del sistema economico locale, in un contesto ormai affermato da tempo a livello nazionale e mondiale.

(Fonte: Luca Vecellio© Qdpnews.it)
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