“Se i preti fanno la messa per nessuno, io faccio il concerto per nessuno”: questa intuizione del maestro Giancarlo Nadai è alla base del successo inaspettato del suo “Concerto per nessuno”, un’iniziativa nata in pieno periodo Covid.

La sofferenza di un musicista che non riesce a condividere la sua arte con il pubblico, a causa dello stop forzato per il Coronavirus, è ciò che ha spinto il maestro Nadai a proporre qualcosa di innovativo che, a partire dal nome, scuotesse l’anima di chi iniziava a guardare con rassegnazione all’annullamento dei concerti e degli appuntamenti musicali.

Ecco allora che il maestro Nadai, “armato” di violino, ha preso in mano la situazione e ha iniziato a suonare senza pubblico partendo dalla chiesetta di Santa Maria Nova a Soligo, a due passi dalla sua abitazione, per esibirsi poi in altre piccole “chiesette-gioiello” dell’Alta Marca Trevigiana.

La pubblicazione nei social dei video dei vari appuntamenti del “Concerto per nessuno” ha permesso a tante persone di trovare qualche minuto di sollievo durante le lunghe giornate di isolamento forzato, trasformando la curiosità iniziale nel desiderio di conoscere le date delle esibizioni successive e delle location d’eccezione scelte per ospitare questi singolari concerti.


Appena l’emergenza Coronavirus ha consentito a tutti di respirare un po’, alcune persone che hanno apprezzato questo originale format musicale, che le ha aiutate a “sopravvivere” nei mesi più duri della pandemia, hanno iniziato a visitare i luoghi delle esibizioni, affascinati dalla storia di queste chiesette poco conosciute che sono state valorizzate durante i concerti
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Questa è la ricetta del “Concerto per nessuno” che, secondo le parole del maestro Giancarlo Nadai, continuerà anche “in tempo di pace” per venire incontro alle richieste di chi desidera che questa iniziativa possa continuare, facendo conoscere i luoghi più belli inseriti nello splendido scenario del sito Unesco del paesaggio delle colline di Conegliano e Valdobbiadene.

Emerge quindi l’inatteso risvolto di promozione turistica di questo appuntamento musicale sui generis, utilissimo in un momento di grande crisi per un comparto che lavora per una ripartenza reale che potrà attingere anche dal connubio perfetto tra musica e paesaggi mozzafiato.

Per questo anche Qdpconoscere, la rubrica culturale di Qdpnews.it, ha voluto il suo “Concerto per nessuno”, eleggendo l’eremo di San Gallo, uno dei luoghi più amati e conosciuti dell’area che da un anno vanta il titolo di Patrimonio dell’Umanità, sede privilegiata per un doveroso e sentito tributo al maestro Ennio Morricone, a pochi giorni dalla sua scomparsa.


concerto per nessuno San Gallo


L’idea del Concerto per nessuno mi è venuta una sera durante una telefonata con don Brunone De Toffol, che mi ha detto di essere “costretto” a fare la messa con nessuno - spiega il maestro Giancarlo Nadai -. Allora io mi sono detto che, se i preti facevano la messa per nessuno, io potevo fare i concerti per nessuno. Ho iniziato con la chiesa di Santa Maria Nova a Soligo, che si trova difronte a casa mia, e poi ho fatto sei concerti in totale: quattro a Santa Maria Nova, uno nella chiesa di San Tiziano al Pateàn e uno nella chiesetta dei Santi Gervasio e Protasio a Segusino”.

Finito il lockdown alcuni turisti di Venezia, che avevano visto il video dell’esibizione del maestro Nadai nella chiesa di San Tiziano al Pateàn, hanno raggiunto quel luogo, chiedendo informazioni sull’iniziativa del concerto e, di riflesso, anche sulla chiesa.

“Il “Concerto per nessuno” continuerà - prosegue Nadai - perché abbiamo visto che ha un grande effetto, specialmente sui visitatori che poi decidono di venire nelle nostre colline per vedere queste chiesette e ammirare i nostri paesaggi. In merito alla scomparsa del maestro Ennio Morricone, posso dire di aver avuto la fortuna di lavorare due giorni con lui a Venezia. Era una persona splendida, di una serietà professionale incredibile e metteva pure soggezione”.

In un tardo pomeriggio di inizio luglio, dopo tanti mesi in cui gli italiani hanno vissuto una dimensione quasi surreale, abbiamo chiesto al maestro Nadai di suonare il suo violino proprio a San Gallo, per un tributo al genio artistico di Morricone.

La gente che ha raggiunto la collina per qualche momento di svago, anche i giovani che sembravano inizialmente indifferenti a questa musica, si sono fermati un attimo ad ascoltare questo “Concerto per nessuno” che ha omaggiato un grande uomo capace di portare in alto il nome dell’Italia con riconoscimenti in tutto il mondo.

(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
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