Un colpo d’occhio meraviglioso con il rosso a farla da padrone e con un bellissimo arredo urbano pensato con gusto per l’occasione. Si è presentata così Follina ieri alle autorità ed ai tanti cittadini che non hanno voluto perdersi un giorno a modo suo storico. Una doppia cerimonia che è iniziata con l’inaugurazione delle seconda edizione di “Sulle Note del Prosecco superiore Docg”  che, come spiegato dal presidente dell’associazione Visit Follina, Ottavio Massimo Paier, non è solo bollicine e musica ma anche molti eventi ed una decina di artigiani di qualità, inseriti nella splendida location di Palazzo Barberis.

Una cerimonia molto veloce che ha fatto da preludio al momento molto atteso della consegna da parte del presidente de “I Borghi più belli d’Italia”,  Fiorello Primi, della bandiera del club al primo cittadino di Follina, Mario Collet. E’ stato proprio Collet con un misto di emozione e di orgoglio a dedicare questa conquista ai follinesi che dopo essersi meritati il prestigioso ingresso “hanno adesso il difficile compito di tenerselo stretto”, ha detto il primo cittadino.

E’ toccato poi all’assessore al turismo del Comune di Follina, Luca Zanta, spiegare come si è arrivati nel ristretto club, di cui fanno parte soltanto 270 degli oltre 8,100 Comuni italiani. Per Zanta il turismo ha sostituito le industrie in crisi e rappresenta il futuro anche in termini occupazionali. Adesso con l’ingresso nel club dei Borghi e grazie al lavoro delle associazione c’è la concreta possibilità di fare il definitivo salto di qualità.

Per Federico Caner, assessore regionale al turismo, il Veneto non è solo le grandi città d’arte, le Dolomiti e le spiagge adriatiche, ma anche preziosi Borghi come Follina su cui puntare. Il senatore Franco Conte nel complimentarsi con sindaco e giunta ha incitato ad una stretta collaborazione con Cison di Valmarino, Comune limitrofo anch’esso appartenente al club.

Infine il presidente dell’associazione Fiorello Primi ha spiegato che i 270 Comuni sono stati scelti dopo aver vagliato ben 900 candidature. Fiorello Primi reduce dalla visita in abbazia ha parlato di borghi come Follina che non finiscono mai si sorprenderlo. Per Primi i borghi italiani con le loro tradizioni sono molto appetibili per i turisti nazionali ed europei, per quello che offrono e per la sicurezza che garantiscono in momenti di tensione e di attentati di cui le grandi città sono oggetto.

La consegna del vessillo è avvenuta di fronte alle associazioni schierate al gran completo, con i loro gagliardetti, perché come sottolineato dal sindaco Collet e dall’assessore Zanta sono loro il vero motore di follina. Poi tutti a brindare, rigorosamente con Prosecco Superiore Docg, per un giornata da incorniciare.

(Fonte: Giancarlo De Luca © Qdpnews.it).
(Intervista video a cura di Giancarlo De Luca © Qdpnews.it).
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