Giuseppe Fasan, Bepi per gli amici, classe 1945, campione europeo in carica di Pipa lento fumo, ha raccontato la sua storia al Quotidiano del Piave e ha ripercorso le tappe della vita che lo hanno fatto avvinare a quella che oggi è la sua più grande passione, la pipa.

“Da quando ho finito il militare mi sono innamorato della pipa - racconta Bepi - Vedevo mio nonno che la fumava e nel 1966 ho comprato la mia prima pipa in un negozio di Milano e così ho cominciato”.

Rientrato a Cornuda, al termine del servizio militare, si riunisce con degli amici e si ritrovano a fumare la pipa assieme: “All’epoca era più diffuso l’uso della pipa, eravamo una sessantina circa e provenivano da tutta la zona”.

Nasce così, nel lontano 1976, il Calumet Pipa Club di Cornuda. Nei primi tempi si trovavano spesso per fumare assieme, anche una volta alla settimana, ma da quando hanno vietato il fumo negli ambienti pubblici, le cose sono cambiate. Ad oggi il club conta circa una trentina di iscritti.

Sono molte le gare a cui Bepi ha partecipato e altrettanti i trofei che si è aggiudicato, come quello di campione europeo nel 2016, conquistato con la squadra italiana a Nitra, in Slovacchia.

Nei suoi racconti ci ha spiegato quali sono le regole durante le gare: il tabacco è fornito dall’organizzazione, i partecipanti hanno quindi cinque minuti per caricare la pipa, da quel momento vanno fatte delle valutazioni veloci, sulla base dell’esperienza di ognuno, va capito se il tabacco è umido e se è sbriciolato finemente.

Due fiammiferi a disposizione e un minuto di tempo per accendere la pipa; passato il minuto, se la pipa non è accesa, si viene squalificati.

La bravura di ognuno sta poi nel tenerla accesa il più a lungo possibile, cercando di superare i tempi degli altri partecipanti. Le competizioni si tengono in diverse parti d’Europa e sono anche un modo di aggregazione e di scoprire e visitare altre città, incontrando persone che condividono la stessa passione.

Fasan non è solo un campione di pipa lento fumo ma è anche un vero collezionista: possiede oltre 100 pipe, di diversi materiali e provenienze, tutte esposte nella stanza che ha interamente dedicato a questa passione.


(Fonte: Serena Corso © Qdpnews.it).
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