Un messaggio di sostegno e di vicinanza è quello trasmesso dal maestro russo Yuri Bashmet, virtuoso violinista che è stato spesso ospite anche nella città del Cima in occasione del fortunato festival "Sulle vie del Prosecco".

Un messaggio anche di speranza in vista di un ritorno della nota manifestazione musicale e che conferma una consolidata amicizia con la Marca trevigiana.

Il settore culturale e artistico, infatti, risulta essere uno dei più colpiti, secondo quelle che sono le testimonianze dei curatori Alessio Pianca e Dmitri Grinchenko: “Noi ci crediamo e continuiamo a pianificare. Osservate le misure di sicurezza, in modo tale da poter riprenderci la nostra vita al più presto”.

Nel frattempo, il maestro russo ha deciso di inviare un videomessaggio indirizzato non solo al Veneto, ma a tutta l'Italia: una nazione dove ha riscosso notevole successo e ottenuto, qualche anno fa a Conegliano, addirittura la cittadinanza onoraria.

Miei cari amici italiani, amanti della musica, tutto il mondo sta vivendo una situazione terribile e quello che voglio dirvi, con il mio messaggio per voi, è che la cultura sopravviverà a tutto questo, la cultura sopravviverà nelle nostre vite - è il contenuto del videomessaggio postato sulla pagina Facebook del festival - Sono certo che ci rivedremo in un futuro vicino, ascolteremo insieme altra musica e, se siamo musicisti, la eseguiremo. Siate ottimisti, io sono ottimista. Il mio cuore è con voi e spero che il vostro cuore sia con me. Con amore, Yuri Bashmet”.

Secondo le stime di Confcommercio ammonterebbe a oltre 8 miliardi di euro la perdita complessiva del comparto “ricreazione, cultura, istruzione”, con una perdita del 10,8 percento nel 2020 rispetto al 2019.

Assomusica, in relazione al blocco inizialmente fissato fino al 3 aprile, aveva parlato di 3 mila concerti sospesi, con una perdita di circa 40 milioni e, in riferimento a fine maggio, di una perdita ulteriore di altri 23 milioni, per un totale di 63 milioni euro in meno in poco più di due mesi per il solo settore del live.

Noi ci crediamo e stiamo lavorando per l'ottava edizione di un festival ricco di grandi protagonisti internazionali e all’altezza delle aspettative del pubblico, di chi vi collabora dall'inizio come l'insieme vocale Città di Conegliano, dei tanti sostenitori, come i Comuni, le aziende e il Consorzio Prosecco Doc - concludono Alessio Pianca e Dmitri Grinchenko, curatori del festival - Chiediamo a tutti, in questo periodo, di essere osservanti delle disposizioni di legge e quindi della quarantena, magari andando sul nostro sito internet e riguardando qualcuna delle esibizioni dei festival trascorsi. Questo ci consentirà di porre fine all’emergenza il prima possibile e di poter essere tutti pronti a ritornare, al momento più opportuno, alla nostra vita di sempre.

(Fonte: Arianna Ceschin © Qdpnews.it).
(Foto: Prosecco Festival).
#Qdpnews.it