Elio Doro e i magnifici ventotto. Si potrebbe iniziare così a raccontare la meravigliosa avventura che oggi si è trasformata in una grande realtà internazionale.

Ventotto solo le persone che ogni giorno creano e costruiscono tutto quello che all'interno di un treno super veloce può servire al catering.

Un'impresa dal cuore veneto che è diventata un'eccellenza a livello internazionale ed è uno dei fiori all'occhiello del "Made in Veneto".

La Multirail produce una linea esclusiva e di classe di tutto quello che si riferisce al catering sui treni ad alta velocità.

Parliamo di Frecciarossa, di Italo e dell'esclusivo Orient Express. A loro si rivolge qualsiasi nazione europea o internazionale che abbia bisogno di allestimenti di altissima qualità e precisione millimetrica.

La qualità si sposa ad un design che solo questa azienda, ritagliata all'interno di due capannoni e ubicata nella zona industriale a Cimavilla di Codognè, sa dare.

Elio si fa chiamare così anche dai suoi collaboratori. ”Non esiste un 'signor Doro', siamo una famiglia. - dichiara con un sorriso - Lavoriamo bene e tutti insieme per lo stesso scopo. Una squadra che sa benissimo che niente verrà lasciato al caso, ma che ogni dettaglio verrà curato per tenere alto il nome e la garanzia che da sempre diamo ai nostri clienti dall'Australia al Giappone, dalla Spagna alla Svezia”.

A proposito di Svezia, le recenti commesse di questo Paese nord europeo hanno fatto sì che la Multirail creasse una specie di “camera di raffreddamento”, una stanza blindata dove le temperature vengono portate a meno 40 gradi per simulare le condizioni atmosferiche estreme che un treno può trovarsi a dover affrontare lassù.

"A volte penso al percorso che mi ha portato a tutto questo e fatico a crederci anch'io. Comunque non ci sono segreti. Bisogna lavorare duro e con determinazione seguendo la propria passione e applicandola a ciò che si conosce per migliorare quello che si fa ogni giorno. Sono i piccoli passi che fanno salire un gradino alla volta una scala, anche se ripida”, dichiara Elio Doro che, per quello che in tutti questi anni ha fatto per il Veneto e per il territorio con la sua “piccola” grande azienda, potrebbe scrivere il suo cognome con l’apostrofo dopo la lettera D.


(Fonte: Pio Dal Cin © Qdpnews.it).
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