Abbigliamento tattico, gambe buone, un pizzico di humor da battaglia e un metal detector potenziato: si potrebbe descrivere così Gibba, alias Paolo Campanardi, il protagonista del programma “Metal Detective” trasmesso al giovedì su Dmax, che nel prossimo episodio si vedrà alle prese con la ricerca di un cannone francese sul Monte Tomba.

Un’atmosfera action ben riuscita nell’episodio “Indagine bagnata, indagine fortunata” che descrive il fronte dove potrebbero essere stati schierati anche gli uomini dell’allora giovanissimo Erwin Rommel, noto nella Seconda Guerra Mondiale come “la Volpe del Deserto”.

La missione di Gibba in questa spedizione nelle vallate del Tomba viene suddivisa in obiettivi e tocca i comuni di Cavaso e Alano di Piave: le riprese sono state effettuate tra febbraio e marzo e hanno richiesto più tempo e sforzi di quanto si possa pensare.

La produzione di “Metal Detective” sarebbe arrivata a conoscere la storia di questo cannone francese quasi casualmente, attraverso l’incontro con lo storico possagnese Marino Finato.

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L’artiglieria, a guardia di un tunnel, avrebbe così contribuito a difendere il fronte dalle offensive di Rommel, ma al termine della guerra sarebbe andato distrutto e col tempo dimenticato.

A sua volta, Finato aveva appreso la storia del cannone da un anziano ex ufficiale dell’esercito regio: la ricerca di questa galleria sepolta è stata portata avanti anche attraverso geoscanner, che hanno rilevato in una precisa zona segnali indicanti la presenza di ottone e altri metalli.

Alcuni escavatori hanno cercato, una volta ottenuti i permessi, di riaprire il sito, probabilmente ricco di reperti bellici, ma il rischio di crolli interni era troppo elevato e così i ricercatori hanno dovuto desistere.

La narrazione nell’episodio sarebbe stata quindi rivista e arricchita con momenti di suspance e di ironia, come lo spezzone nel quale Gibba accende un falò in mezzo alla boscaglia per asciugarsi dalla pioggia. Il programma descrive in modo avvincente le vicende che hanno interessato la montagna, sito importantissimo per tutta la Valcavasia, ed evidentemente ancora ricca di segreti da svelare.

Proprio riguardo alla storia del Monte Tomba durante la Grande Guerra, allo scorso consiglio comunale di Cavaso è stato deliberato all’unanimità il conferimento della cittadinanza onoraria al Milite Ignoto.

(Fonte: FLuca Vecellio© Qdpnews.it)
(Foto: Metal Detective).
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